SPAM Cos’è e come evitarlo con antispam e piccoli accorgimenti

Lo spam è una mail non richiesta che reclamizza un servizio o un prodotto, e rappresenta la versione elettronica dei volantini pubblicitari nella cassetta della posta. Gli spammer attaccano generalmente gli account e-mail, ma lo spam oggi è presente anche nei blog, nelle chat room, sui social network come Facebook ecc. Si può evitare utilizzando piccoli accorgimenti ed istallando un ottimo antispam e/o antivirus.

Il proprio dispositivo riceve regolarmente messaggi di spam, spesso in grande quantità.

Si possono evitare le mail di spam Configurando un filtro antispam nella propria casella di posta e segnalare tutti i messaggi sospetti come spam. Cancellare l’iscrizione a newsletter indesiderate.
Quando si effettua l’iscrizione su account o servizi online, assicurarsi di togliere il segno di spunta dalle scelte opzionali selezionate predefinite.
Non rispondere mai ai messaggi contenenti spam, si conferma la validità dell’indirizzo mail e si riceverà più spam.
Iscriversi a un sistema antispam di invio/risposta.
Aprire un secondo indirizzo mail destinato specificatamente allo shopping online, alle chat room, all’iscrizione per ricevere servizi e simili.

L’uso di uno strumento antivirus e antispam è il modo migliore di riconoscere, rimuovere e prevenire lo spam, e non esiste strumento antispam migliore di Libra Esva che blocca il 99.99% dello Spam.

Lo spam sono mail non richiesta che reclamizza un prodotto, e rappresenta la versione elettronica dei volantini pubblicitari. Gli spammer attaccano generalmente via mail, ma lo spam oggi è presente ovunque sul web. Si può evitare utilizzando piccoli accorgimenti ed istallando un ottimo antispam e/o antivirus.

Il principale scopo dello spamming è la pubblicità: dalle più comuni offerte commerciali a proposte di vendita di materiale pornografico o illegale, come software pirata e farmaci senza prescrizione medica, da discutibili progetti finanziari a veri e propri tentativi di truffa.

Per definizione lo spam viene inviato senza il permesso del destinatario ed è un comportamento ampiamente considerato inaccettabile dagli Internet Service Provider (ISP) e dalla maggior parte degli utenti di Internet, che lo reputano molto fastidioso.

Gli Internet Service Provider si oppongono allo spam anche per i costi del traffico generato dall’invio indiscriminato. Ci sono però anche ISP consenzienti che mettono a disposizione i loro server per l’invio di e-mail di spam dietro pagamento. Alcuni ‘ISP potrebbero non essere consenziente ma, un po’ per indolenza e un po’ per necessità, non intervengono in maniera decisa in quanto lo spam è una fonte di guadagno per quegli ISP che vendono soluzioni antispam.